POESIE

So che tornerai

 

So che tornerai,

la neve scende

con magica pazienza,

mentre il vento,

nel suo abbraccio egoista,

circonda le ultime

frange di luce.

Le auto

mi circondano,

nella loro corsa ovattata,

ma non le sento

perché ho ancora

in mente,

l'eco delle tue parole.

Rivedo ancora

il tuo volto sorridente,

ma mi sento sola,

ho freddo,

desidero il calore

 delle tue carezze.

Riesco ancora

a vedere

le luci rosse

della tua auto

che si allontana.

Il tuo sguardo,

quando hai chiuso

la portiera e

mi hai fatto scendere,

era di ghiaccio,

più freddo della neve,

che ora mi circonda.

Mi dicevi sempre che ero bella,

che ero unica,

ma non mi hai detto

una parola,

quando ti sei allontanato.

Le luci delle auto,

sembrano lampi,

tra i fiocchi di neve

sempre più fitti.

E' buio e ho sonno,

ma ti aspetto,

fa sempre più freddo,

ma so che tornerai.

Una piccola mano

mi accarezza.

Apro gli occhi,

ed il volto

sorridente di un bimbo,

si sovrappone

ai miei pensieri.

Dice alla mamma:

Poverina,

 si è persa?”

No,

non vedi che aspetta il suo padrone?”

Richiudo gli occhi

felice.

So che tornerai.

 

 

                                                                                                             Pino Zaccuri 16-12-2011

 

   Questa poesia è dedicata a tutti quegli Animali che, puntualmete (!), vengono abbandonati sulle strade, solo perchè, chi li aveva tenuti fino a quel momento, si era semplicemente stancato di avere quella responsabilità....!

  

 


 

 

 

 


 

 

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ALBA

 

Intrecci di nebbie,

sospese sui prati,

circondano,

con abbracci esitanti,

umidi sentieri

odorosi di muschio.

Sinuose spirali

di tempi lontani,

scivolano,

nel grigio perlaceo

del mattino,

tra i rami

di alberi

lucidi di rugiada.

Esitanti,

ombre tra le ombre,

i merli sussurrano

i primi richiami.

Un raggio di sole

esplode

violento,

dal nulla.

 

 

   Questa mia poesia è stata pubblicata nel 2011, in occasione del 3° concorso internazionale di poesia "Il Federiciano" dalla Aletti Editore. Tra più di 5700 autori iscritti da tutto il mondo, i partecipanti, scelti per quest'edizione, hanno contribuito alla formazione di una trilogia di volumi ispirati ai colori, come stati emozionali, come estensione dell'anima. I colori rappresentativi, sono stati: il Blu del mare, il Verde dei campi ed  il Giallo degli agrumeti.

    Alba è stata inserita nel volume Giallo.

 

 

 

 

 

Prigione

 

E’ assurda

la monotonia

di quest’attesa.

Sento le tue

mute preghiere

ed il tuo canto

nostalgico che,

come un sussurro,

insegue le rondini

nel cielo.

Guardo impotente,

le sbarre d’acciaio

di questa stupida prigione.

Dalla finestra, entrano,

beffardi e prepotenti,

gli ultimi raggi di sole,

ed il profumo

dell’erba,

appena tagliata.

Il silenzio, ora,

è quasi totale,

ma nulla cambia

nell’idiozia

delle quattro pareti

che c’imprigionano.

Vorrei stringerti,

ma non posso

vorrei amarti,

ma non posso.

I nostri sguardi

sono sfuggenti,

siamo lontani

seppur così vicini.

Seguo il tuo sguardo,

perdersi nel cielo del tramonto,

mentre insegue sogni

ormai dimenticati.

Ultimi barbagli dorati

di corse nel vento.

Tra poco sarà buio,

una luce, come al solito,

s’accenderà all’improvviso,

mentre una mano,

insensibile per l’abitudine,

aprirà per un attimo,

la porta che ci divide,

e riempirà di miglio,

le nostre ciotole.

E’ assurda

la monotonia

di quest’attesa.

 

 

                                                                                                                         Pino Zaccuri            Luglio 2012

 

Ho scritto questa poesia al mare. Mi sentivo libero e felice, in vacanza, ed osservavo, in un balcone chiuso, una piccola gabbia con due pappagallini........